A San Valentino contro la violenza sulle donne: non staremo esagerando?

Il 14 febraio san Valentino? Naaa, siete fuori moda: tra qualche giorno c’è l’One Billion Raising, ribattezzato dai giornali il ‘giorno contro la violenza sulle donne’.Oltre 100 Paesi hanno già aderito e migliaia di donne si troveranno nelle piazze e in spazi pubblici e privati a ballare contro la violenza.

Un’altra  (buona) occasione per rimarcare quanta violenza e quanto sessismo di qualsiasi genere siano ancora vivi contro il genere femminile in qualsiasi parte del mondo.

Io però ho paura. Mi demoralizza e mi deprime sapere che alla cara e vecchia festa commerciale di San Valentino ne sostituiamo un’altra, di ben altro peso. Perchè abbiamo il bisogno di trovare ogni ‘scusa’ buona per ricordare che LE DONNE SUBISCONO VIOLENZE? Perchè dobbiamo vestirci di rosa, rosso, ballare, portare spillette colorate, manifestare, urlare, difenderci, fare video…?

A me questa reiterazione dei giorni della donna, delle mille iniziative, fa solo un po’ paura. Perché significa che siamo molto, molto indietro. E che la violenza è radicata negli atteggiamenti, nel linguaggio, nelle abitudini.

Rise up. Uomini e donne. E muoviamoci a cambiare prospettiva.

Basta. Basta. Basta.

(qui un video che sta molto girando online dove per un giorno un uomo si trova a subire angherie in una società comandata dalle donne. E’ molto forte, eccessivo, violento, snaturato, ma forse la sensazione spiacevole che vi lascerà vi farà riflettere).

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